Tecniche di Spam da evitare

 

 

Tecniche di Spam, ovviamente da evitare accuratamente

Nel corso di questo capitolo parleremo molto di quello che non devi fare quando crei i riferimenti per il tuo sito. Perché parlare di qualcosa che non devi fare? Semplicemente perché su Internet sono diffusi molti consigli, specialmente nei forum. Dimostreremo che la maggior parte di questi consigli sono assolutamente da dimenticare, o meglio non hanno alcuna efficacia o nel peggiore dei casi posizionano il tuo sito negli ultimi posti della classifica eseguita dai motori di ricerca.
Questo capitolo si sarebbe potuto intitolare "Spam indexing, spaming o spamdexing". Si tratta dei termini consacrati dall'uso ed è attraverso queste parole chiave che troverai tutte le informazioni necessarie sull'argomento nel tuo motore di ricerca preferito.

 

I due avversari

Esiste un'intera serie di tecniche per migliorare il riferimento dei siti su Internet. Alcuni sono del tutto onesti e li illustreremo nelle pagine a seguire. Altri sono più o meno abbietti e quindi da evitare. Perché queste prassi? Perché oggi il riferimento è la chiave del successo per i servizi Internet. Un servizio sarà consultato solo se è conosciuto. Ci troviamo di fronte a due parti con interessi divergenti:

-Da un lato, i motori di ricerca, che cercano di indicizzare il massimo numero di pagine ma che devono fare sempre in modo che l'indicizzazione rifletta la situazione reale dei siti. Immaginati che i Webmaster aggiungano alle loro pagine migliaia di parole chiave di ogni genere semplicemente per apparire in una ricerca qualsiasi, per esempio quella di una foto di Venezia, dei risultati dell'ultima partita di calcio o di un servizio di vendita di CD per corrispondenza. L'utente si vedrà proporre siti che non hanno niente a che fare con la sua ricerca. Dedurrà che il motore di ricerca è poco realistico ed effettuerà la sua ricerca altrove. Oggi i motori di ricerca vivono del loro traffico e non possono permettersi di essere giudicati come totalmente inefficienti.

-Dall'altro lato, i Webmaster e i proprietari di siti Internet che devono attirare il massimo traffico possibile. Alcuni cercano semplicemente dì raccogliere visite solo per il gusto che un sito sia visitato. Tuttavia, molti proprietari di siti hanno realmente bisogno di questo traffico, sia perché il loro scopo è vendere Ì prodotti e quindi devono attirare i clienti, sia perché vivono di pubblicità. Il giro di affari ottenuto con la pubblicità dipende direttamente dal numero di utenti che visitano il sito. In questo caso, attirare i visitatori non è più una semplice sfida lanciata per piacere personale, ma una questione di sopravvivenza.

A questo punto, gli uni cercano di imbrogliare i robot dei motori dì ricerca per ottenere un piazzamento più vantaggioso rispetto a quello di altri siti; gli altri, i robot, tentano di svelare questi imbrogli. Non pensare che si tratti di un fenomeno marginale. Gli ideatori dei motori di ricerca dispongono di mezzi potenti per vincere questa piccola guerra.

Oggi, infatti, integrano la loro moltitudine di programmi con squadre incaricate di individuare le prassi dubbiose. Se il robot segnala pagine suscettibili all'utilizzo di queste prassi, le fa analizzare da questo gruppo di esperti, gli spambuster. Se viene appurato un tentativo di abuso, le pagine sono eliminate dal database.

Un fenomeno di grande importanza

Se pensi che solo due o tre webmaster appassionati di tecnica si divertano a cercare di migliorare artificialmente la loro posizione nei motori di ricerca, ti sbagli. Secondo l'opinione di Barry Robinson, direttore tecnico dì Altavista, metà dei ventimila URL trasmessi ogni giorno pone dei problemi.

Ma chi sono questi Webmaster che cercano di imbrogliare? È probabile che senza saperlo ne faccia parte anche tu, perché questi tentativi di spam indexing sono spesso imputabili a software di trasmissione automatica che promettono di migliorare la posizione di un sito. Ebbene sì, puoi essere un truffatore senza saperlo e rischiare che il tuo sito sia eliminato dal motore di ricerca! La cosa peggiore è che i programmi non sono gratuiti. In altre parole paghi per farti eliminare dal database! E un buon affare?

Avanti >>

 

 

Torna all' Home Page

 
 
 
 

Note legali: Le IMMAGINI e i MARCHI che appaiono in queste pagine sono di proprietà dei rispettivi proprietari e realizzatori