Tipologia di parole chiave

 

 

Varia tipologia di parole chiave

Abbiamo visitato i forum specializzati, interrogato alcuni Webmaster ingegnosi e analizzato le lettere specializzate per redigere una piccola panoramica dei trucchi e delle astuzie che sono stati tanto lodati ma che oggi sono assolutamente da eliminare.
Ovviamente i Webmaster troveranno altre astuzie, i motori di ricerca escogiteranno altre soluzioni e lo stesso ciclo rischia di ripetersi all'infinito. Non possiamo prevedere quello che immagineranno gli uni e gli altri, ma prima di adottare una cosiddetta "astuzia", chiediti se in qualche modo può essere legata alla truffa oppure se quello che stai facendo riflette esattamente la realtà del tuo sito. Nel primo caso, rinuncia.

 

Quando il motore di ricerca si trova di fronte a un tentativo di spam indexing, può avere diverse reazioni:

-Le pagine in questione non sono prese in considerazione
-II sito viene riportato negli elenchi, ma viene associata una nota, in cui sì comunica l'immediato trasferimento del sito in fondo all'elenco.
-II sito viene escluso dal database e quindi scompare dal motore di ricerca. In questo caso non hai perso solo la battaglia ma l'intera guerra.

Se controlli vedrai che alcuni trucchi sono molto grossolani, altri invece più sottili.

Parole chiave senza contenuto

II trucco più grande utilizzato per attirare il traffico su un sito è scegliere parole chiave che hanno la funzione di attirare i visitatori, senza comunque avere niente a che fare con il sito. Ovviamente viene subito da pensare alla parola chiave "sesso" e a tutte le parole derivate, ma si può anche cercare di approfittare di un avvenimento. Ecco un semplice esempio. La coppa del mondo di calcio del 1998 ha fatto esplodere alcuni siti Internet. Alcuni furbi hanno cercato di deviare una parte del traffico scegliendo "coppa del mondo" e "calcio" come parole chiave. Lo stesso fenomeno si è verificato con il film Titanic. A titolo informativo, la parola "Titanic" è arrivata a occupare il terzo posto fra le parole richieste più spesso su un motore di ricerca.

Queste prassi sono poco corrette, ma c'è di peggio: per esempio, individuare un sito di successo e adottare le stesse parole chiave.
I motori dì ricerca non subiscono gravi conseguenze nel recuperare queste prassi, ma ricevono messaggi di decine di utenti che segnalano che il sito proposto non corrisponde alle parole chiave da loro richieste. Gli utenti che denunciano queste prassi di solito lo fanno perché non sanno cosa siano i robot che eseguono l'indicizzazione. Pensano che il tizio incaricato di visitare il sito aveva la testa altrove il giorno in cui ha associato la parola chiave "Titanic" a un sito che non si occupa altro che di vendere host Internet.

Questa prassi non è più di reale interesse ora che i motori di ricerca tengono conto del contenuto delle pagine e non più solamente delle parole chiave nascoste dallo sviluppatore nell'intestazione di pagina.

Parole chiave invisibili

Poiché i motori di ricerca analizzano il contenuto delle pagine, le parole chiave sono inserite nella pagina. Come fare? Quando era sufficiente inserire le parole chiave nell'intestazione nessuno se ne accorgeva. Se invece si inseriscono nel bel mezzo della pagina, il trucco salta all'occhio. A meno che... La soluzione è scrivere le parole con lo stesso colore dello sfondo: chi visita la pagina non vede niente. Al contrario, i robot che analizzano i file sorgente della pagina troveranno questo testo nascosto.
Sei tentato? Ti conviene lasciar stare: i motori di ricerca conoscono il trucco e ignorano questi testi.

Parole chiave ovunque

Per rilevare Ì tentativi di truffa, i motori di ricerca oggi pongono limiti sul numero di parole chiave. Evita quindi di inserirne più di cinquanta per pagina. Rischierai di essere classificato fra gli abbietti, anche se le parole chiave sono completamente pertinenti al contenuto del sito.
Occorre riconoscere che si è abusato delle parole chiave. Alcuni sviluppatori hanno cercato di fornire dizionari completi sottoforma di elenchi di parole chiave. In teoria, non è difficile farlo perché si trovano facilmente dizionari disponibili in forma digitale. Non si deve nemmeno inserire la parola intera, cosa che avrebbe reso la tecnica un po' più pesante.

 

<< Indietro  -  Avanti >>

 

 

Torna all' Home Page

 
 
 
 

Note legali: Le IMMAGINI e i MARCHI che appaiono in queste pagine sono di proprietà dei rispettivi proprietari e realizzatori