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1. L'utente indica
una o più parole chiave.
2. Il motore di ricerca esegue una ricerca nel suo
database
recensisce i siti, o le pagine, che corrispondono alle
parole
chiave.
3. Come risultato appare un elenco, in cui ogni nome di
sito costituisce un collegamento. È sufficiente
fare
clic su uno di questi collegamenti per visitare il
sito Internet
corrispondente. È un'operazione semplice ed efficace.
Perché il
sistema funzioni, il motore di ricerca deve
aggiornare il database che contiene gli indirizzi
dei siti Internet. Questa operazione è assicurata
principalmente dagli sviluppatori che rendono noti i
loro siti ai diversi motori di ricerca, Inoltre,
alcuni
motori di ricerca esplorano le pagine di ogni sito per
cercare di recuperare collegamenti ad altri servizi che
non potrebbero figurare nei loro database.
II
primo motore di ricerca, Yahoo! è nato quasi per
caso. Due studiosi avevano preso l'abitudine di
scambiarsi i loro indirizzi Internet utili. Poiché il
loro carnet di indirizzi continuava a crescere e si
chiedevano spesso consigli sui siti da visitare, hanno
deciso di registrare questi indirizzi in un database e
di renderla accessibile tramite Internet. In questo modo
è nato Yahoo!, che anche oggi si trova nel gruppo
di testa dei motori di ricerca.
Quello che
occorre sapere sui motori di ricerca
II
concetto di motore di ricerca è molto vasto. In realtà
esistono due famiglie di prodotti:
-I motori
di ricerca veri e propri.
-I portali.
La
differenza fra i due tipi di prodotti è consistente. Non
si tratta di una semplice questione di nomi e ne
dovresti tenere conto nell'impostazione dei tuoi
riferimenti.
I
motori di ricerca
I motori
dì ricerca non tengono conto della nozione di sito, ma
indicizzano le pagine di ogni sito. Analizzano
tutte le pagine di un sito, le indicizzano e creano Ì
relativi riferimenti nei database. Questo lavoro viene
eseguito da un robot tramite un programma.
Inoltre, tutto avviene senza l'intervento umano.
Per definire questi robot, si impiegano spesso i termini
I inglesi crawler o spider.
Per interrogare un motore di ricerca, si devono
specificare le parole chiave. Non ci sono possibilità di
percorrere categorie alla ricerca di siti.
Questa automatizzazione ha portato a diverse
conseguenze:
Premesso che tutte le pagine di un sito sono
indicizzate, non solo quella iniziale, il volume di
informazioni è enorme. Conseguenza: il tuo sito deve
contenere parole chiara ben precise. Se
proponi un servizio di annunci immobiliari e le uniche
parole chiave del sito sono "annunci" e "immobiliari",
ci sono possibilità che il tuo sito venga citato, ma
sempre in un elenco di siti interminabile.
L'indicizzazione di ogni pagina comporta un
inconveniente rilevante per i Webmaster; devono
prevedere le possibilità di esplorazione da una pagina
qualsiasi. In effetti, niente impone che l'utente
cominci la sua visita dalla pagina iniziale. Poiché il
motore di ricerca proporrà un elenco di pagine, l'utente
deve poter fare clic sulla home page, ma anche su
qualsiasi altra pagina del sito. E un punto di cui
tenere conto, in particolare se hai raggruppato tutti i
comandi di esplorazione in una pagina specifica, vale a
dire un frame che richiama le altre pagine. Se il
visitatore non passa per la pagina iniziale, questa
pagina generalmente non è visualizzata e l'utente non
può, partendo dalla pagina che ha sotto gli occhi,
accedere alle altre pagine del tuo sito.
È
necessario informare il motore di ricerca che alcune
pagine non devono essere incluse nei riferimenti. Questo
è importante se si hanno pagine "private", utilizzate
per la manutenzione del servizio oppure per consultare
le statistiche di accesso. Rivedremo comunque in seguito
questo punto.
Lo scopo
dei motori di ricerca è cercare di disporre nei loro
database il maggior numero di pagine alle quali sono
associati riferimenti. Non esprimono il minimo giudizio
qualitativo sui siti. Potresti essere il produttore di
un'eccellente rivista elettronica ed essere molto meno
ben situato negli elenchi rispetto a un concorrente meno
scrupoloso.
l
portali
II
principio su cui si basano i portali è molto diverso.
Non forniscono riferimenti alle pagine, ma ai siti.
Questi siti sono generalmente classificati in categorie.
Quando si consultano i portali si hanno quindi due
possibilità:
-Utilizzare una ricerca per parole chiave, come per i
motori di ricerca.
-Percorrere menu, categorie e sottocategorie,
fino a quando si trova il sito che interessa. Questa
seconda modalità di consultazione è meno efficace quando
si ricerca un'informazione precisa, ma permette di
ottenere elenchi di siti per classi e per argomento. Si
tratta della modalità dì ricerca privilegiata dagli
utenti che vogliono scoprire i siti in rapporto con una
delle loro passioni.
II
numero dei siti presenti nei portali è molto
inferiore rispetto a quello dei motori di ricerca. In
effetti, i portali non analizzai no le tue pagine per
vedere se riporti riferimenti ai siti che ancora non
conoscono.
Prima di
prendere in considerazione questi portali per creare
riferimenti al tuo sito, devi conoscere alcuni aspetti
del loro funzionamento:
-I portali
sono meno ricchi rispetto ai motori di ricerca non
contengono che una cartella per sito con un numero
limitato di parole chiave e una descrizione che
raramente contiene più di venticinque parole. Le parole
chiave che non compaiono sulla home page stessa non sono
prese in considerazione.
-La
classifica per categorie necessita un intervento
umano. Il tuo sito sarà visitato prima
dell'iscrizione al portale. Tutti i portali si riservano
il diritto di accettare o di rifiutare i sia che sono
loro sottoposti. Se il tuo sito non soddisfa i criteri
morali degli editor di un portale, viene puramente e
semplicemente rifiutato.
-L'intervento
umano necessario per creare riferimenti a un sito fa
sì che il tempo necessario per la pubblicazione di
riferimenti sia in generale più lungo di quello per i
motori di ricerca. Il tempo per la pubblicazione è il
tempo che trascorre tra la proposta di iscrizione al
portale e l'iscrizioni effettiva.
I portali e i motori di ricerca sono complementari.
Quando il portale non trova i siti corrispondenti alle
parole chiave indicate dall'utente, passa la mano al
motore di ricerca. Per esempio se Yahoo!, un portale,
non è in grado di rispondere alla domanda, la
trasmetterà automaticamente a Google, un motore di
ricerca.
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